Mo non so se avete mai visto le serie tv turche, almeno quelle che passano da noi. Le serie turche c’hanno sta cosa che so’ sempre gli stessi quattro attori che fanno tutto: ce sta quello moro coi baffetti, quell’altro moro coi baffetti, quello moro coi baffetti ma un po’ più vecchio, un roscio e Can Yaman. So’ tipo le serie italiane ma con due attori de meno. Ecco, la politica italiana è tipo le serie turche, ma co’ ancora meno attori. Vabbè mo non me pare giusto chiamalli attori: quelli della politica italiana non so’ attori, l’attori armeno sanno recità. Cioè no, quelli de serie tv nostre no e quindi ‘sta cosa che so’ sempre li stessi è insiepabile. So’ cani, armeno punta sulla novità! La politica uguale!
Io non lo so se da quarche parte ce sta tipo una divinità della politica che sta a giocà a ‘na specie de tangram umano pe’ vedé quante combo pò fa sempre co’ la stessa gente, se è na divinità bambina che er padre j’ha tajato la paghetta: Ma se t’ho comprato i politici novi vent’anni fa! Adesso te li fai bastare fino ar prossimo diluvio universale, capito? Ai tempi miei cor set della prima repubblica ce giocavi armeno cinquant’anni! Io all’età tua ciavevo solo sei partiti!
Er trasformismo non è che sia na novità ma prima quanti partiti cambiava un parlamentare nell’arco de na legislatura?
Mo ce sta un ex-leghista che a gennaio, cioè l’artro ieri, è passato dalla Lega a Forza Italia perché je faceva schifo Vannacci. Ieri è passato co’ Vannacci.
Salvini è riuscito in un piccolo capolavoro de politica autolestionista: pe’ rivitalizzà er partito doveva trovà uno più scemo de lui, e già questa non era un’impresa facile, je va dato atto. Uno che fosse così scemo da non rappresentà una minaccia per la leadership. E infatti l’ha trovato così scemo, ma così scemo, che i leghisti ce so’ fiondati sopra come le mosche su la… come i leghisti!
Cioè tu veramente pensavi che l’elettorato leghista premiasse l’intelligenza? Pensavi che t’avevano fatto segretario pe i titoli de studio? Così mo ce sta er fuggi fuggi dalla Lega. Se guardi i candidati Vannacci sta a fa’ tipo la raccolta differenziata, però mo io lo dico da ambientalista: pure er riciclo c’ha dei limiti, non potemo riciclà tutto ar centopercento, alla fine ogni tanto un inceneritore serve.
Ce sta Furgiuele, che era er leghista de Lamezia Terme, poi er sosia de Max Tortora, coso… Rinaldi; Pozzolo che è chiaramente er sosia de un personaggio de Idiocracy, l’uniche vorte che lo hai sentito nominà è per quarche guaio extra-parlamentare.
L’altra grossa migrazione è quella dar PD verso il centro riformista: fino a mo tre persone, che se guardi i numeri dei cespuglietti centristi è na roba grossa. Bastava se mettessero d’accordo c’avevano la maggioranza in un partito a scelta e tre carrarmatini bonus. Invece una è annata co’ Azione, una è annata co’ Italia Viva e l’altra è annata affà… la casa riformista. Mo se chiama casa riformista, perché so’ uscite che Schlein non ascolta la minoranza e ‘sta minoranza non riescono a mettese d’accordo manco in tre! Ognuna pei cazzi sua!
Ma non lo percepisci tutto l’impegno politico der momento? L’arti valori morali? Er senso delle istituzioni? Le sfide che pone la modernità? La schiena dritta la testa alta l’alluce valgo e le chiappe prensili sulla poltrona?