GADI EISENKOT

er teorico della risposta sproporzionata
Gadi Eisenkot

Gadi Eisenkot, oggi parlamo de quest’altro pacioso ex generale (ehi, che strano, un altro militare di carriera nel governo, ma sarà sicuramente un caso), Capo de Stato Maggiore dal 2015 al 2019, ministro senza portafoglio e in questo preciso momento membro del gabinetto de guera. 

Oh, lui dice che Israele non soffre de nessuna minaccia esistenziale esterna. Che la vera minaccia so’ sti giovani smidollati che non credono più ar motto militarista “to kill or to be killed”. Questo è il problema.

Le posizioni sulla Palestina so’ sempre le stesse: niente Gerusalemme Est, niente ritiro degli insediamenti, mapperò famoli pure sti due stati; anzi, se fai uno stato solo er pericolo è che poi finisci in minoranza e questo per una democrazia è inaccettabile.

Comunque la cosa interessante de lui è un’altra: lui è l’inventore della “dottrina Dahiya”, che prende il nome da quando l’IDF (cioè lui) spianò completamente un quartiere de Beirut nel 2006 mentre combatteva Hezbollah. Lui ne parla la prima volta nel 2008.
In che cosa consiste sta dottrina? Facile: nell’uso sproporzionato della forza. Oh, occhio che non è un errore de battitura, teorizza proprio una reazione SPROPORZIONATA.
Poi uno dice come te viene er dubbio che la reazione de oggi sia un po’ esagerata. Ah boh, chi lo sa perché! 
Cioè il punto base della dottrina è proprio: tu m’attacchi, io spiano tutto quello che incontro, villaggio, città, quartiere che sia:  Oh però regà seri: il governo Israeliano questa dottrina non l’ha mai adottata ufficialmente, ha solo messo il suo ideatore nel gabinetto de guera.

Urtima cosa: mo non ve fate ingannà da quello che v’ho raccontato, lui è un moderato! Fa parte della coalizione centrista “Unità Nazionale” co’ Benny Gantz; toh, un antro ex generale, aho sti generali spuntano veramente come i funghi (poi un thread lo faremo pure su de lui).

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