SDS#250 – ULTIMO VIENE LO SCIACALLO
Anni fa raccontavamo sempre sta storia sull’antichi romani, che pure l’antico romano ciaveva er problema dei “barbari che premevano alle porte”.
Anni fa raccontavamo sempre sta storia sull’antichi romani, che pure l’antico romano ciaveva er problema dei “barbari che premevano alle porte”.
So’ passati venticinque anni da quando manifestavamo a Genova contro la globalizzazione neoliberista voluta dai potenti de allora. De ‘sti venticinque, l’ultimi cinque l’avemo passati su X a raccontà la politica settimana per settimana.
Tutte le volte che metti un “liberale” davanti al cortocircuito in cui denunciano i crimini del governo russo e, al più, mimano la strategia dell’opossum davanti a quelli del governo israeliano… la reazione pavloviana è sempre la stessa: sì, però la Russia è una dittatura. E non è solo la risposta dello scemo de turno sui social, pure quelli studiati, pure er giornalista che parla de bancherotte morali, pure er politico. Sì però la Russia è na dittatura.
Sta settimana invece della sintesi famo le ipotesi. Ve propongo un piccolo quiz senza premi. Non se vince gnente ma potete provà a indovinà quale de queste frasi è stata detta (o mejo, scritta) veramente:
Se un governo sudamericano non riconosce il risultato delle elezioni, so’ dittatori. Se lo famo noi in Romania, è per difende la democrazia. Dice ma là ce so’ le ingerenze straniere. Invece in Sudamerica!
Nel 2026 le fake news, di ogni tipo e colore, costituivano ormai una parte consistenza del materiale circolante online. La Commissione decise pertanto di correre ai ripari.
Nacque così un’apposita unità di crisi con lo scopo di contrastare le azioni di guerra ibrida online e la diffusione di notizie false, decontestualizzate o subdolamente manipolate dai diversi agenti di propaganda presenti sui media.
Finalmente, dopo due anni di bombardamenti ininterrotti e la quasi totale distruzione della Striscia di Gaza – finalmente – arriva un accordo per il cessate il fuoco tra Netanyahu e l’amministrazione USA.
Agosto è finito. Io sto mese so’ stato un po’ fuori dai social (e dar mondo in generale). Riapro X e la prima cosa che scopro è Velardi che fa l’omo ragno arampicandose su grattacieli de specchi.
Gentile Anita,
nessuno le attribuisce intenzioni malevole e, sia ben chiaro, questo non è inteso come complimento. Ma credo che sia doveroso spendere due parole sul suo post qui sotto, non tanto per la sua rilevanza ma perché emblematico di alcune argomentazioni trite e ritrite dell’approccio di tanti sostenitori israeliani rispetto a quello che sta succedendo a Gaza, mascherate sotto false pretese universalistiche d’umanità.
Gentile Anita,
nessuno le attribuisce intenzioni malevole e, sia ben chiaro, questo non è inteso come complimento. Ma credo che sia doveroso spendere due parole sul suo post qui sotto, non tanto per la sua rilevanza ma perché emblematico di alcune argomentazioni trite e ritrite dell’approccio di tanti sostenitori israeliani rispetto a quello che sta succedendo a Gaza, mascherate sotto false pretese universalistiche d’umanità.