A CHE MANIFESTAZIONE STIAMO GIOCANDO

Prima di ragionare sulla manifestazione del 7 su Gaza, occorre fare un paio de premesse: la prima è che le manifestazioni ormai non servono praticamente più a niente: non solo in Italia, ma anche all’estero. Se così non fosse un anno di manifestazioni per Gaza, in tutti i paesi dell’occidente, avrebbero avuto una qualche ripercussione concreta sulle politiche dei vari governi. E invece zero.

SDS#191 – SPIGOLATORI

Ma come si permette di esporre questi cartelli discriminatori nel suo locale? Ma ce ‘sta solo scritto che i fascisti non so’ i benvenuti! Lei è anti-italiano!!! Si vergogni!

Ho seguito i ballottaggi in Romania: il risultato è stato tutto il tempo in bilico tra grande vittoria democratica e manipolazione del voto.

A Instabul ci so’ stati i primi negoziati de pace nannimorettiani, in cui ognuno cercava de capì se lo si notava de più se andava o non andava.

SDS#186 – UN BIGLIETTO PER L’APOCALISSE

Parte da 180 dollari, e te poi comprà un bijetto pe’ guardà l’apocalisse da vicino. Se chiama Heroism Tour, la frontiera delle esperienze immersive. Fra le varie cose der tour, te puoi guardà i bombardamenti live da Sderot cor binocolo a distanza de sicurezza! Se invece stai più sur romantico c’è Danielle Weiss che te organizza le escursioni in barca pe’ guardà i bombardamenti sulla spiaggia! Dipende dai gusti, però a Sderot poi parlà pure coi sordati, chiedeje quanta gente hanno ammazzato, come se sentono.

SDS#160 – LIBANSRAUM

È ora di basta con questi intellettuali sinistri radical chic spocchiosi e saccenti! Noi non stamo qua pe rifà le stesse cose della sinistra: noi Gramsci l’avemo letto e cappottato. Basta coll’intellettuale organico, è per questo che c’hanno sempre la puzza sotto ar naso, perché l’organico puzza. Noi siamo l’intellettuale inorganico, riciclabile all’infinito (sapessi quante volte già se semo riciclati). Quello che un tempo era rifiuto della società grazie a noi rientra nel ciclo produttivo della Nazione come materiale da costruzione inerte.