SDS#194 – PIÙ SICURI DI COSÌ SI MUORE

Allora adesso siamo convertito in legge il decreto sicurezza che adesso ci abbiamo quattordici nuovi tipi di reato freschi freschi con cui ti possiamo arrestare per il tuo bene. L’importante che tu ti continui a credere che lo facciamo per il bene tuo per proteggerti dalla sostituzione etnica, qui finché ci stiamo noi tranquillo non ti sostituisce nessuno anche perché diciamoci la verità: a trovare un altro come te ma dove lo trovo?

SDS#161 – ER GIOCO DELL’OCA

È ora di basta con questi intellettuali sinistri radical chic spocchiosi e saccenti! Noi non stamo qua pe rifà le stesse cose della sinistra: noi Gramsci l’avemo letto e cappottato. Basta coll’intellettuale organico, è per questo che c’hanno sempre la puzza sotto ar naso, perché l’organico puzza. Noi siamo l’intellettuale inorganico, riciclabile all’infinito (sapessi quante volte già se semo riciclati). Quello che un tempo era rifiuto della società grazie a noi rientra nel ciclo produttivo della Nazione come materiale da costruzione inerte.

SDS#159 – CAMPI DI MANIFESTAMENTO

È ora di basta con questi intellettuali sinistri radical chic spocchiosi e saccenti! Noi non stamo qua pe rifà le stesse cose della sinistra: noi Gramsci l’avemo letto e cappottato. Basta coll’intellettuale organico, è per questo che c’hanno sempre la puzza sotto ar naso, perché l’organico puzza. Noi siamo l’intellettuale inorganico, riciclabile all’infinito (sapessi quante volte già se semo riciclati). Quello che un tempo era rifiuto della società grazie a noi rientra nel ciclo produttivo della Nazione come materiale da costruzione inerte.

SDS#157 – DISASTRI ASSICURATI

È ora di basta con questi intellettuali sinistri radical chic spocchiosi e saccenti! Noi non stamo qua pe rifà le stesse cose della sinistra: noi Gramsci l’avemo letto e cappottato. Basta coll’intellettuale organico, è per questo che c’hanno sempre la puzza sotto ar naso, perché l’organico puzza. Noi siamo l’intellettuale inorganico, riciclabile all’infinito (sapessi quante volte già se semo riciclati). Quello che un tempo era rifiuto della società grazie a noi rientra nel ciclo produttivo della Nazione come materiale da costruzione inerte.

SDS#155 – KULTURMINISTER

È ora di basta con questi intellettuali sinistri radical chic spocchiosi e saccenti! Noi non stamo qua pe rifà le stesse cose della sinistra: noi Gramsci l’avemo letto e cappottato. Basta coll’intellettuale organico, è per questo che c’hanno sempre la puzza sotto ar naso, perché l’organico puzza. Noi siamo l’intellettuale inorganico, riciclabile all’infinito (sapessi quante volte già se semo riciclati). Quello che un tempo era rifiuto della società grazie a noi rientra nel ciclo produttivo della Nazione come materiale da costruzione inerte.

SDS#141 – AFFARI TUOI

La notizia della settimana è che nella lotteria delle deportazioni pare che Biden mo ce manna 500 migranti sudamericani (un po’ a noi e un po’ in Grecia, giusto pe’ favve capì come ce considerano oltreoceano). Er governo ha smentito, dice che so’ solo na ventina che rientrano in uno scambio in cui noi je mannamo i migranti libici, insomma molto probabilmente na roba elettorale de cui poi alla fine non se farà gnente. Ma non è questo il punto. Er punto è che qualcuno ha pensato che sta cosa dello scambio possa essere un argomento intelligente. Io me l’immagino: Allora, è vero, ci mannano sti venti peruviani però noi in cambio je damo cento libici e du dozzine de tunisini. Poi sti peruviani cinque li damo a Rama (deppiù no perché quello vole i sordi) e l’antri li mannamo in Inghilterra che loro tanto li deportano in Rwanda ma in cambio vojono che se piamo cinquanta pakistani. Che sembra un’inculate ma fidateve che i pakistani c’hanno più mercato. Mo all’inizio li volevamo piazzà a Modi ma pare che quelli se odiano così tocca a fa una triangolazione per cui ne mannamo la metà in Turchia pe’ uno scambio alla pari coi siriani, che quelli in India ce li potemo mannà e ar dunque tocca a vede come saranno le quotazioni coi bengalesi.L’altra metà li potemo scambià solo co’ la Spagna che ha detto che in cambio ce manna 30 senegalesi, de cui però armeno cinque forti a pallone. E lo so so neg-, cioè volevo di’, so’ africani ma veramente questo passa er convento sto periodo, non c’è nient’altro a disposizione. L’ucraini che potevamo pià l’avemo presi, altri migranti bianchi manco a pagalli, amo fatto na proposta alla Polonia per no scambio 5 a 1 coi nigeriani ma niente, qua fino a quanno Putin non invade un antro stato europeo de profughi bianchi non se parla. Però avemo fatto l’accordo co’ la Libia, loro i senegalesi se li piano e pure i bengalesi, in cambio ce danno cento libici e du dozzine de tunisini che uno dice vabbè ma tutta sta fatica e stamo ar punto de prima? E no! Questi so’ altri libici! E se ce offrono er cambio pacco co’ la Grecia, che famo? Metti che dentro ce stanno i ducentomila afgani? È un rischio! Però magari ce dice culo e ce piamo er pacco co quattro iraniani. No, non ce stanno i pacchi coi migranti bianchi! Ora io me chiedo solo se tornerà un momento, mentre che aspettano che se riapre er fantamigrante e capimo dove pià li schiavi e dove piazzà l’esuberi, me chiedo se tornerà er momento in cui ce ricorderemo che stamo a parlà de esseri umani come me e come te. Che sia gente che mòre sotto le bombe, o dentro un lager, o in mare, o in mezzo ar deserto, o semplicemente un povero, finimo sempre a fa la lista delle persone un po’ meno persone, dei popoli un po’ meno popoli. Basta che quer popolo non sei tu, che te frega, mica so’ affari tuoi. E poi, una volta che hai cominciato a fa la lista, da quer momento la strada è tutta in discesa. Diventa tutto facile, finiti l’ostacoli, finiti i percorsi in saliti. È tutta na lunga discesa verso il baratro.  

SDS#120 – INIZIO COR BOTTO

Nella piccola sala della proloco de una ridente (fino a quer momento) cittadina de provincia biellese, quarcuno ha sparato a quarcun altro durante er veglione de Capodanno. Nella prima versione, mentre Delmastro annava in macchina a appizzasse l’avanzi della cena equamente divisi tra tutti non sia mai domani scoppia la carestia, Pozzolo dice cha la pistola è la sua ma non ha sparato lui, ma non pare manco che ha sparato un altro. Nella seconda versione, mentre Delmastro annava a buttà la monnezza come ogni sottosegretario che se rispetti dopo er cenone de Capodanno, la pistoletta cadeva spontaneamente dalla giacca der deputato Pozzolo, e sempre spontaneamente sparava. Nella terza versione lo sparato, disteso sur tavolo tipo passione de Cristo, esprimeva coll’ultime forze un pensiero de preoccupazione per il poro Delmastro, che proprio in quer momento rientrava dopo avé finito de pulì i cessi della proloco, ma co’ regolare contratto a chiamata. Nella quarta versione Pozzolo, braccato da agenti segreti iraniani che lo vojono morto, riesce a rifugiasse nei locali della proloco e durante li scontri parte un colpo, proprio mentre Delmastro torna in bici da na consegna de sushi fatta come rider.Nella quinta versione lo sparato se sarebbe sparato da solo, dopo avé fatto cadè telepaticamente er pistolotto dalla giacca de Pozzolo mentre Delmastro rientra dopo er turno serale de dog-sitter co’ tutti i cani dei partecipanti, armeno quelli non armati volontariamente (pare). Nella sesta versione uno se chiede se è normale che la proloco de un comune er cui sindaco è la sorella der sottosegretario fa’ una festa de capodanno dove ce stanno solo deputati, politici, agenti della scorta e familiari, ma de questo non je frega niente a nessuno.  Nella settima versione ha sparato Pozzolo ma er ragazzo teneva in mano un estintore.Nell’ottava invece entra in scena un personaggio misterioso che ha sparato ar posto de Pozzolo ma nun l’ha riconosciuto nessuno, manco Pozzolo che forse era leggermente brillo. Nella nona versione uno spettro s’aggira pe’ l’Europa e nello specifico pei locali della Proloco de Rosazza, ruba la pistoluccia a Pozzolo, moderatamente brillo, e spara all’impazzata terorizzando tutti tranne Delmastro che sta che sta nell’altra stanza a sodomizzà bambole gonfiabili a forma de anarchico. Nella decima versione va via la corente ar momento dello sparo e quanno torna la luce c’è sto ragazzo ferito, Pozzolo pesantemente brillo e tutti pensano a na versione live de invito a cena con delitto, tranne Delmastro che era uscito a sistemà er guasto ar quadro elettrico. Nell’undicesima versione non va via la corente ma tutti vengono corti da un’attacco de cecità momentaneo tipo libro de Saramago, tranne Delmastro che esce lo stesso a controllà er quadro elettrico perché oh, stamo all’undicesima versione pure le cazzate a na certa finiscono. Nella dodicesima versione Pozzolo è mbriaco come na zucchina e tira fori er pistolino davanti a tutti che je dicono daje su, arinfilalo nei pantaloni ma quello urla che non hanno letto Checov e ormai è troppo tardi. Nella tredicesima er ragazzo portava na minigonna troppo corta e soprattutto non antiproiettile. Pe’ mo se fermamo qua e, in attesa delle prossime, registramo solo la quattordicesima versione: quella in cui in una sala de venti metriquadri ce stanno trenta testimoni e dopo ‘na settimana ancora non avemo capito che cazzo è successo.

SDS#119 – BOTTE DE CAPODANNO

Cari concittadine, cari concittadini, ve devo dà una brutta notizia: stamo nella merda! Ma non è questa la notizia: la notizia è che ormai ve piace! Ormai pare proprio che ce provate gusto. Ormai sete diventati specialisti: la infiocchetate, la condite, la viralizzate, sete capaci de plasmalla in qualsiasi forma: ciambella, pandoro, il Foglio; giornali, giornalisti, politici, sui politici ormai semo così specializzati che ce copiano in giro per il mondo. Ma non perdete le speranze, er segreto è la costanza, la prima cosa è abituasse. Pe’ quelli che ancora sentono quarche vaga differenza co’ la nutella, c’è tutta una serie di strategie de distrazione, così intanto che ve concentrate su altro. Er 2023 in questo è stato maestro: La prima strategia è l’unicornismo: te inventi nemici immaginari, li combatti e poi urli vittorioso per la loro sparizione.  Quest’anno nell’ordine avemo sconfitto: la carne sintetica, la farina de grilli, la minaccia anarchica! La wagner che ce mannava i migranti! I pirati! Avemo sconfitto i pirati co’ un tweet eroico de Crosetto! Le centraline della temperatura tarocche (grazie yaris); l’utero in affitto, i forestierismi der dispensatore de italianismi e gli scafisti in tutto il globo terracqueo (pe mo è ancora globo, ner 2024 chissà).   La seconda strategia è l’opposto: abbraccià la stronzata ma portalla a un livello tale da lasciatte a bocca aperta, e mentre stai a bocca aperta… ma stamo a parlà de virtuosismi che Piero Manzoni scansate, qua viene fòri la differenza tra un’Hoara qualunque e Danielona Santanchè. E pure in questo er 2023 ci ha regalato vette altissime: la Venere sfigurata a influencer cor cellulare e la pizza, la maserati in divieto de sosta e le murte accollate ai carabinieri. Roba che manco te viene voja de chiede le dimissioni pe paura de perdete certe perle. Qua ognuno ce mette der suo: er Ministro della Cultura che premia i libri che non legge, Ignazio Benito e la banda de pensionati, Lollo che ferma i treni che non arivano in orario, Donzelli che manna bevuto Delmastro sui documenti secretati, Pillon e la famija tradizionale der presepe.iambruno che dà la corpa a cappuccetto rosso per il lupo, a pinocchio pe’ er pescecane e alla bella addormentata pe le corna. Poi quella s’è svejata e Giambruno me sa che è finito a scaricà le pesche all’Esselunga insieme a Facci, ma qua già stamo a virà verso la terza strategia. La terza strategia è la vannaccitudine, cioè quella tendenza a sparà na vaccata totalmente filogovernativa, ma più estrema, e poi annà a piagne in tutti i giornali che non te fanno parlà pe’ corpa della canzelcultur e der complotto woke, ste femminucce che piagnono pe tutto! E poi succede na cosa strana: che er 7 ottobre scoppia un’antra guerra. E a quer punto er woke, secondo l’opinionisti nostrani, passa in un amen da ventre molle der gender a braccio violento della schwa. Mo all’improvviso so’ diventati amici dei terroristi, mo serve la canzelcurtur! Qua avemo proprio fatto er sarto de qualità della merda: non è che ce piace e basta, c’è er puro godimento, ormai proprio è estasi scatologica, perché ce vò davero coraggio a postà la foto de na ragazzina morta e strillà che è un bambolotto. E vabbè, la guera la sapete e sapete pure che tutto è tranne che na guerra: è semplicemente un massacro e me pare che ormai chi non l’ha visto è solo chi non lo voleva vedé, in una mezcla de razzismo, retorica da cavaliere nero, codice de Hammurabi e rutti da quindicenne.Epperò dicono che so’ de parte e non va bene: bisogna esse imparziali, ma che vor di’ esse imparziale se da na parte ce sta un esercito che spara a tutto quelle che se move e dall’altro ce stanno i ragazzini che morono pure se non se movono? Qual è la ricetta pe’ la moderazione? Stanno a morì 250 persone ar giorno, scusate, che ve potreste moderà un pochetto e ammazzanne solo 230? 235? Famo 240? Dai moderiamoci, lasciamo vivi armeno i bambini dentro le incubatrici? E pure voi giornalisti, eccheccazzo, possibile che ogni vorta che casca na bomba ve ce annate a ficcà sotto? Armeno levateve la pettorina, che è tutto st’esibizionismo? Allora ditelo che lo fate apposta a favve ammazzà pe mette in cattiva luce er nemico. Questo è giornalismo de parte!Eppure me parevo moderato: non sto a chiede nessuna controffensiva palestinese, non sto chiede l’invio delle armi, non spero che sfondino le recinzioni e attacchino, non spero che se sollevi la Cisgiordania e vada a rompe er culo ai coloni, io chiedo solo il cessate er fuoco. Ma mica solo la guerra, ormai la “moderazione” vale in ogni campo. Ciavemo er governo più a destra de sempre, il centro libberale che fa la ola, e tocca esse moderati. Er cambiamento climatico lo devi contrattà con quelli che ner Cambriano c’era più CO2 de oggi! Le discussioni sui femminicidi devono trovà un punto comune co’ quelli che discutono su come se deve comportà la sorella della vittima e l’accusano de satanismo. Quelle sull’immigrazione co’ chi pensa che deportà la gente in Albania, tutto sommato, non è una cattiva idea.  Ecco, care concittadine e cari concittadini, vojo dirvi che per il 2024 il mio contributo alla moderazione è che, se la pensate così, ve ne potete annà moderatamente affanculo. Però oh, me raccomando, fatelo co’ moderazione, non me deludete.