SDS#239 – XI E TRUMP

Credo che questa sia la prima volta nella storia che il leader di una potenza mondiale fa un vertice ufficiale con un meme vivente. Diciamo che già alla partenza se intuiva la baracconata, cor seguito de tutti i CEO dell’aziende americane che a me un po’ me faceva l’effetto de quanno arivano i camion del mercato er mercoledì mattina.

I NEMICI DEL MIO NEMICO

A margine delle proteste in Iran, delle ingerenze di CIA e Mossad, […] si è prodotta pure una piccola discussione nella cosiddetta sinistra-sinistra (quella che di solito, pur non avendo nessuna rappresentanza reale è il comodo spauracchio su cui da trent’anni si scaricano più o meno tutte le mancanze di questo paese); discussione che, per la rilevanza di cui sopra non è che sia di particolare interesse per qualcuno, se non per gli stessi che ne parlano, ma siccome è gente con cui di solito parlo quotidianamente, mi pareva giusto spenderci dieci minuti e provare a porre l’attenzione su alcuni punti.

SDS#136 – COMMA ’24

Piccolo decalogo di nuove regole per sopravvivere nel mondo contemporaneo dove la logica elementare di un qualunque discorso è diventata un optional. È legittimo dire che con la Russia si deve trattare, ma chiunque lo dirà verrà considerato filoputin e traditore dell’Occidente. È legittimo criticare Israele, ma se lo fai sei antisemita. Lo stesso principio si applica a Parenzo, Molinari, eccetera. Se pensi che Marx e Hitler non siano paragonabili sei come Hitler. Se non equipari fascismo e comunismo sei revisionista. L’unico modo di non essere revisionisti è il revisionismo della storia per farlo coincidere con la nostra attualità strategica. Esempi: Erdogan è autocrate feroce e alleato strategico nella santa alleanza contro le feroci autocrazie.Lettori di Kant con le svasticheBandera partigiano  L’Occidente si può criticare, ma se lo critichi sei amico dell’Iran. Il modo giusto per criticare l’Occidente è parlare prima male dell’Iran, della Russia, della Cina e dei nemici dell’Occidente, fermandosi al prima. Si può essere pacifisti, ma se chiedi la pace non sei pacifista. Noi siamo favorevoli alla pace nel mondo. Chiunque non sia nostro alleato è inferiore e molto somigliante a Hitler. L’unico modo autentico di essere antifascista è criticare gli antifascisti. Si può protestare contro il Potere e contestarlo, ma se la protesta avrà successo verrà considerata come attentato eversivo alla democrazia. Le uniche manifestazioni democratiche sono quelle che non intaccano in nessun modo la situazione reale. Una manifestazione, per essere realmente democratica, deve essere inutile. Puoi criticare i ricchi, ma se lo fai hai l’invida sociale. La nostra idea di meritocrazia è che se hai successo è perché te lo sei meritato. È il successo che sancisce il merito, non il contrario. Le scuole devono essere meritocratiche. Per essere davvero meritocratiche dovrebbero escludere disabili, migranti e altri categorie svantaggiate. Una scuola che aiuta i deboli ostacola la reale meritocrazia, in cui le risorse personali dei singoli fanno la differenza. La democrazia è l’unico valore fondante dell’Occidente, non possiamo permettervi di svilirlo votando. Ma, non potendo impedirvi di votare, renderemo inutile il vostro voto.