SDS#132 – TETTI A TUTTO

Al fine di assimilare gli stranieri figli di stranieri, immigrati da paesi stranieri, ai valori patriottici della patria italiana si emana la seguente direttiva sulla compostazione delle classi scolastiche. Si fissa un tetto del 20% (ventipercento) da intendersi come numero massimo per classe di alunni assimilabili ai valori dell’italianità (d’ora in poi tetto M). Si fissa inoltre un sottotetto R voltosi a tutelarci l’italianità regionale. Il suddetto sottotetto R prevede una percentuale massima del 50% di studenti non regionali da avviarsi a corsi potenziati di dialetto. Il sottotetto ausiliario R2 stabilisce la presenza di massimo due studenti calabresi per classe, ad eccezione della Calabria.Viene inoltre istituito il tetto C al 15% per alunni non cattolici. A tal fine gli altri studenti cristiani verranno conteggiati con coefficiente 0,33, i testimoni di Geova con coefficiente 1,5 e gli islamici con coefficiente 8. Gli atei contano come mezzi islamici.È inoltre da rispettare categoricamente il coefficiente capillare B, ovvero che la quantità di discenti biondi sia in ogni classe superiore al numero totale degli allievi mori meno i castani. Si rappresenta ai fini della contabilità tricotica che due rossi valgono come un biondo, i capelli afro contano come doppio moro. Per i capelli colorati fa fede la ricrescita. A tutela della normalità intesa nel senso di normale ovvero nella norma in quanto rappresentazione statistica della maggioranza ovvero normale, gli scolari normali saranno protetti dai soggetti appartenenti a categorie protette o affini che per brevità chiameremo con gergo vannacciano anormali o NN. Ne è tollerata la presenza di tre per classe.Segue elenco studenti NN: disabili, affetti da disturbo dell’apprendimento, vegani, figli di famiglie non tradizionali, cicciottelli, tappetti, bruttini, occhialuti, cacasotto, piscialletto, pacifisti e figli di pacifisti, poveri, intolleranti al lattosio, al glutine, alla frutta secca, ai fascisti, tifosi della Bari, sanremolesi, fan di Geolier,  trapper in erba, bimbi di Barbero, grillovori, bilingui, amanti della bici, quelli vestiti strani, amanti delle verdure, saputelli che hanno fatto la primina, ambientalisti, nerd e daltonici che immagina fare lezione di arte in una classe che tutti vedono i colori a cazzo. Si ricorda inoltre che tutte le categorie sopra elencate devono comunque restare sotto il supertetto S del 30% (che si ottiene sommando il tetto R meno il tetto M al tetto C e diminuito del saldo positivo del coefficiente B ma maggiorato con gli studenti NN). Oltre tale tetto si parlerà di sovraccarico educativo eccedente. In presenza di tale sovraccarico le classi saranno dotate di adeguato impianto di messa a terra più messa in aula e croficisso extralarge con corona led che s’illumina in segno di pericolo in presenza di idioma straniero, più fornitura extra di acquasanta, acqua del Po e mezza minerale. Per tutelare il Made in Italy verrà ripristinata la mensa in latino: panem quadratum e circenses, soprattutto circensi. Il garum invece verrà prodotto mettendo a macerare i coglioni dei prof che dovranno smazzarsi l’ennesima inutile e inapplicabile circolare ministeriale. 

SDS#106 – FUORI DAR MONDO E DAR MONDIALE

Zoff, Burgnich, Facchetti; Rosato, Guarneri, Salvadore; Domenghini, Mazzola, Anastasi, De Sisti, Riva. Senti come sona? a parte Burgnich che pare tedesco, la senti l’italianità? artri esempi? Paolo Rossi. Più italiano de così giusto se se chiamava Mario. Totò e le notti maggiche, Mo voi mette si te dovevi ricordà de Mohamed Hakimi la fatica? Che poi parlamose chiaro, non è mica solo un fatto de nomi ma pure de salvaguardia della tradizione calcistica italiana: Er portiere, che là un aiuto straniero ce farebbe pure commodo visto che l’artezza media nostra è un metro e quaranta e infatti quanno ne trovi uno arto lo pii e lo piazzi in porta fino a 48 anni, fino a quanno è in grado de deambulà da solo. Ma noi niente, er portiere deve esse italiano, come massimo dell’esotico è concesso er cognome che finisce pe’ consonante. Visto er ruolo de responsabilità ce manca solo che te metti a fa’ la puntarcazzo pure sui cognomi.I terzini devono avecce cognomi che nun te ricordi ma de base italici, Maldini, Cabrini, Spinazzola. De base devono incollasse alle ali avversarie, secondo l’italico pensiero della prudenza e il supremo insegnamento der catenaccio. I centrali sporchi, brutti e cattivi come un firm de Ettore Scola. Da Gentile a Materazzi, l’unica regola è che non esistono regole, l’allenamento consiste ner capì come trasgredi quelle poche che l’arbitro prova a fatte rispettà senza fatte espelle ner primo tempo.Er mediano, sto fregno brutto de cui raramente te ricordi che è esistito, Oriali o Gattuso che sia, core, core, core senza che mai nessuno se ne accorge, coll’unica speranza che armeno er Ligabue der caso dopo trent’anni te dedica ‘na canzone.  Er regista, il manovratore, er macchiavelli della squadra. Ma sempre, secondo l’italica usanza, senza prendese mai ‘na responsabilità, ‘na scelta: si non funziona de base è corpa de un altro. Un Giannini de turno, un Albertini che non ha fatto politica.Er trequartista, leader maximo, si se vince è tutto merito loro, si se perde vedi alla voce regista. Non serve che cori, puoi stazionà vicino alla porta sperando che t’arivi la palla. Se non t’ariva so’ l’artri che non te valorizzano come fuoriclasse.E infine l’attaccante, er finalizzatore, l’utilizzatore finale de le zozzate dell’altri, quello che ce mette la zampata finale e se pian tutti i meriti. Silvio Berlusconi state of mind: in caso buttate a tera e dai la corpa all’arbitri comunisti. Mo te pare che arivi e te metti a scombinà un equilibrio tanto delicato che s’è sedimentato nei decenni e garantisce a ognuno che non è corpa sua se non te qualifichi ai mondiali? Mo come je lo spieghi a uno de origini senegalesi che er terzino non deve scattà in avanti? È normale che la FIGC* ha deciso che sti ragazzetti non li vole tesserà, non c’hanno er patrimonio genetico-culturale adatto. Nun è che perché sete nati qua e parlate bergamasco avete assimilato cent’anni de background calcistico. Cioè, so’ diciott’anni che famo schifo ai mondiali, voi manco eravate nati, dopo er 2006 avemo giocato sì e no quattro partite in tutto, mo non è che arrivate voi e ce scombinate tutto. Che magari volete giocà solo a pallone, ma che ciavete preso, pe’ la Francia?None, magari er prossimo mondiale lo giocamo ner 2050 ma voi mette l’orgoglio e la soddisfazione d’avè impedito a dei ragazzini de giocà a pallone? — *Sta sintesi è stata scritta quando è uscita la notizia del blocco dei tesseramenti. Pe’ fortuna la cosa è rientrata e pare che fosse solo colpa della burocrazia.