SDS#198 – C’ERA LA NEVE

Soggiorno. Interno giorno

figlio: mamma, ma che cos’è la neve?
madre: non lo so, chiedilo a tuo padre.
figlio: padre, che cos’è la neve?
padre: boh, sarà un termine antico o dialettale, dove l’hai sentito?
figlio: a scuola, l’ha detto la maestra, parlava di questa neve che cadeva dal cielo.
padre: allora sarà una cosa di guerra. aspetta, chiediamo a grok: grok, cos’è la neve?

[risposta di grok]
Il termine “neve” ha significati diversi a seconda del contesto. Il più diffuso è sicuramente quello gergale come sinonimo di cocaina, per cui si usa anche il termine bamba. Il termine deriva da “Biancaneve e i sette nani” per intendere che poi stai na favola.

Aula professori. Interno giorno dopo

padre: ma siete impazziti a fare lezione sulla neve a mio figlio?
maestra: era un’attività collaterale prevista dal programma.
padre: e chi le gestisce queste attività, la ‘ndrangheta?
maestra: non capisco, c’erano degli esperti che hanno parlato del riscaldamento globale.
padre: riscaldacosa? E perché non sono stato avvisato come per i corsi sul gender? Io sono contrario a questa propaganda! State usando i corsi sul clima per indottrinare i bambini alla droga!
maestra: ma quale droga?
padre: la neve!
maestra: ma no! Abbiamo parlato dei cambiamenti climatici e uno dei relatori ha detto che a Roma non c’è più stata neve dall’86. La neve è un fenomeno naturale.
padre: grok, cos’è un fenomeno naturale?

[risposta di grok]
un fenomeno naturale è un soggetto molto bravo nel suo campo (fenomeno) che ha manifestato queste capacità da giovanissimo senza particolari allenamenti o alterazioni fisiche (naturale). Ad esempio Totti è un fenomeno naturale.

Aula professori. Alcuni minuti dopo

padre: de che squadra è lei?
maestra: ma adesso questo cosa c’entra?
padre: Ma guarda che t’ho sgamato dall’accento. E mo ce vieni a di’ che a Roma non ce stanno i fenomeni dall’86, ma chi sei? L’avvocato de Falcao?

Commissariato. Interno

commissario: lei è accusata di fiancheggiamento di ecoterroristi, spaccio di sostanze stupefacenti e negazionismo di Totti.
maestra: è un equivoco, poi io sono romanista, i biancocelesti li schifo.
appuntato: aggiungo pure l’accusa di antisemitismo?

Manicomio. Esterno notte

paziente 1: tu com’è che stai qua?
maestra: per un errore.
paziente 2: stiamo tutti qua per un errore.
paziente 1: lui faceva le previsioni del tempo, un giorno ha annunciato rischio alluvione e l’hanno arrestato per procurato allarme.
maestra: la previsione era sbagliata?
paziente 2: peggio, era giusta. Mi sono beccato procurato allarme e spargimento sfiga.
maestra: che paese di merda che siamo diventati!
paziente 3: eccallà, propaganda allarmista.
maestra: ho solo detto che facciamo sempre più schifo.
paziente 3: questo paese ha sempre fatto schifo.
maestra: sì ma ora è peggio.
paziente 1: mi ricordo un’estate del ’65 che faceva schifo proprio come adesso.
maestra: ma sta peggior—
paziente 2: sono pazzi.
paziente 3: Siamo pazzi, mica scemi. Ha sempre fatto così schifo.

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