Ieri perfino i tg parlavano de folla oceanica. Perché poi a forza de mette la polvere sotto ar tappeto finisce che pare che hai seppellito un dromedario in salotto e quarcosa te devi inventà.
Stavorta non c’era manco na vetrina rotta da piagne… Oddio a di’ la verità c’era, l’ha spaccata na squadretta fascista che je rodeva er culo pe’ la manifestazione, ma la notizia è passata in secondo piano davanti ai grossi atti de vandalismo dei manifestanti: hanno scritto sur pisciatoio de Piazza de Cinquecento! Io mo lo so che a voi ve sembra blasfemo, ma ve posso garantì che questo è er nome più rispettoso co’ cui l’hanno chiamato a Roma tutti pe anni. Proprio a esse boni i più gentili lo chiamavano er Batman de Termini. Tajani de tutta la manifestazione s’è accorto solo de questo. Piantedosi ha fermato du pullman sur raccordo che pare che dietro se portavano, udite udite, l’aste delle bandiere!
I più intelligenti hanno accusato la manifestazione de esse “na roba contro la Meloni!” A Amsterdam c’erano 250mila persone. A Berlino, a Barcellona, in mezza Europa, tutti contro la Meloni! Oh ma a quanta gente sta sur cazzo la Meloni? Cioè io ciavevo aspettative alte ma l’internazionale rossa contro giorgia manco nel libro dei sogni! Poi ce stanno quelli che la Sumud, le manifestazioni, li scioperi è tutta na roba politica: eh sì, ciccio, stamo a manifestà no alla sagra della porchetta. Pe’ quello sta settimana c’era Romics, vai lì che armeno se te vesti da nazista quarcuno ce casca e pensa che sei un cosplayer!
Ner frattempo un quattrocento persone so’ state arrestate illegalmente e trattate come teroristi (cor ministro isreliano che se ne vantava pure) nonostante Tajani avesse pregati de trattali co’ gentilezza: pare che j’abbia detto “aho, questi mica so’ palestinesi!”. E niente, pare che alla fine pure la parola de Tajani conta, ma fino a un certo punto: è giusto na tacca sotto ar diritto internazionale nella lunga lista de cose co’ cui Israele se pulisce er culo.
Sotto c’è giusto er piano de Trump pe’ Gaza. Io non so come sia possibile pensà che sostituì i criminali de guerra israeliani co’ un criminale de guerra europeo sia ‘na genialata eppure erano tutti entusiasti. Fino a quando Hamas non ha detto che accetta. Mo improvvisamente hanno detto che bisogna capì bene.
Poi che altro? In settimana hanno picchiato un medico dopo un presidio pro-Gaza (chi sarà stato?), e i ragazzetti de na scuola, corpevoli de trovasse troppo vicini a Riccardo Pacifici. Cioè ce so’ scesi prima a minaccialli, ma chi sarà stato? Non sartamo a conclusioni affrettate!
Eppure la gente stava in piazza. Stava in piazza la notte che hanno bloccato la Flotilla, stava in piazza er giorno dello sciopero generale, stava in piazza sabato alla manifestazione nazionale. Stava in piazza un fiume de persone che non è più possibile ignorà.
E quindi adesso ‘sto fiume proveranno a criminalizzarlo, a ridurlo a na scritta su na statua. Non è na novità. Meneranno tutte le volte che troveranno un pretesto pe’ farlo. Cercheranno de mette gli uni contro l’altri, i manifestanti buoni contro quelli cattivi.
E magari ce riusciranno, pure stavolta. So’ stato a Genova, non è che me faccio chissà che illusioni. Abbiamo partecipato a trentadue rivoluzioni e l’abbiamo perse tutte, pure questa non è una novità. Un Italo Balbo o un Bava Beccaris a disposizione se trova sempre.
Eppure la gente stava in piazza. Una barca della Sumud è arivata a qualche chilometro da Gaza, la Freedom è già in viaggio. I portuali bloccano le navi israeliane. Piccoli granelli de sabbia dentro gli ingranaggi. Si può fare. Si deve fare, in qualunque modo vada a finire.