IL PALAZZO DA ROMPERE

Una volta, a Busto Arsizio, la gente era preoccupata perché i bambini rompevano tutto. Non parliamo delle suole delle scarpe, dei pantaloni e delle cartelle scolastiche: rompevano i vetri giocando alla palla, rompevano i piatti a tavola e i bicchieri al bar, e non rompevano i muri solo perché non avevano martelli a disposizione. I genitori non sapevano più cosa fare e cosa dire e si rivolsero al sindaco.
«Mettiamo una multa?» propose il sindaco.

SDS#167 – BIFRONTALI SENZA SCHEMA

Uno dopo la guerra in Ucraina s’era quasi abituato all’idea che bisogna difende i più deboli dai soprusi dei potenti, che te scoppia er casino in Palestina e scopre che sto concetto non vale più. Allora te spiegano che quelli so’ fondamentalisti islamici e i diritti dell’omosessuali e delle donne e la democrazia eccetera quelli vanno combattuti in tutti i modi è na questione de democrazia, poi scoppiano i casini in Siria e te li ritrovi a fa il tifo pe i jihadisti veri.