SDS#231 – BISTECCA PARA PE TUTTI
Sta settimana c’è sto scandaletto che vede coinvolti Delmastro, qualche altro esponente de fratelli d’Italia e i prestanome de’ un clan mafioso romano, ma Giorgia assicura che se tratta de na leggerezza.
È come quando al ristorante er cameriere te chiede “liscia o leggermente?” Pure a Delmastro…
SDS#230 – DU PIEDI DENTRO NA SCARPA
Allora a Trump j’è venuta ‘sta fissa de regalà le scarpe a tutti. Manco scarpe de lusso, ma ce s’è infognato e mo manna pacchi regali a tutti i membri der governo, ai direttori dell’uffici governativi, ai vip.
SDS#228 – LO SPETTACOLO DEVE CONTINUARE
È finito Sanremo. La seconda notizia positiva è che potrebbe essere l’ultima edizione. E poi altre cosette de poco conto, tipo l’ennesimo attacco “preventivo” dell’amici nostri che quindi non possiamo chiamà aggressione.
SDS#227 – FACCE E E MEDAGLIE
Alla fine ‘ste olimpiadi se so’ chiuse oltre le più rosee previsioni. Nonostante la presenza quasi costante de Salvini l’Italia è quarta ner medajere.
A na certa è scattata na sotto-competizione tra gli azzurri pe’ evitallo, chi se chiudeva in bagno, chi dormiva in macchina. Pare che la Brignone ha passato du giorni vestita da mascotte, a na certa se so’ dovuti inventà pure sta crisi dei preservativi.
SDS#226 – L’OMO VERO
Dopo na settimana quarcuno s’è accorto de un increscioso incidente capitato a… lì, coso, come se chiama… L’omo de Leonardo… No Minniti quello coi capelli, ah sì, l’omo Vitruviano.
IL LATINO DELLA MARMOTTA
È ripartita la polemica sul latino a scuola! Perché, in questo grosso generatore de faide ricorrenti che è X, la fantasia c’ha più problemi dell’algoritmo. Il bello, oddio bello se c’hai il gusto per l’orrido, è che è uno de quei casi in cui na posizione è peggio dell’altra.
SDS#225 – KOMPLOMAT
Nell’urtimi mesi è uscita quarche milionata de pagine sur caso Esptein. Ormai c’è così tanto materiale e così tanti nomi che li puoi usà per qualunque tipo de complotto:
SDS#224 – REMIGRATION ISLAND
Febbraio, andiamo. È tempo di remigrare
Ora a Montecitorio i fascistoni
lancian gli scazzi coi parlamentari:
sgravano sur sociopatico i servaggi,
so’ verdi come caccole ar tramonto.
SDS#223 – COMANDAVOS
Allora piccoli inutili brufoli appollaiati sul grosso culone americano come gli scoiattoli, qui a Davos ci ho molti ricordi di un casinò che frequentavo che adesso non mi ricordo il nome e neanche se era un vero casinò.
Ieri era il birthday della Casa Bianca e io pensavo che come Imperatore che comandavo la Galassia almeno gli auguri, un biglietto Donald sei il numero one, Donald lo vuoi il premio di pesca sportiva? E invece l’ingratitudine aveva ragione mio zio Fredrik.