SDS#222 – GIUSTIZIA A SORTE
Fra un po’ s’andrà a votà per il referendum sulla giustizia. Questa è una delle poche volte facili che se capisce che se voti sì significa sì e se voti no significa no. Quello che non se capisce è la domanda.
Fra un po’ s’andrà a votà per il referendum sulla giustizia. Questa è una delle poche volte facili che se capisce che se voti sì significa sì e se voti no significa no. Quello che non se capisce è la domanda.
A margine delle proteste in Iran, delle ingerenze di CIA e Mossad, […] si è prodotta pure una piccola discussione nella cosiddetta sinistra-sinistra (quella che di solito, pur non avendo nessuna rappresentanza reale è il comodo spauracchio su cui da trent’anni si scaricano più o meno tutte le mancanze di questo paese); discussione che, per la rilevanza di cui sopra non è che sia di particolare interesse per qualcuno, se non per gli stessi che ne parlano, ma siccome è gente con cui di solito parlo quotidianamente, mi pareva giusto spenderci dieci minuti e provare a porre l’attenzione su alcuni punti.
Se un governo sudamericano non riconosce il risultato delle elezioni, so’ dittatori. Se lo famo noi in Romania, è per difende la democrazia. Dice ma là ce so’ le ingerenze straniere. Invece in Sudamerica!
Gli USA so’ un paese meravijoso. Vai là e subito te viene la cowboydade, che è quella speciale nostargia che senti appena stai du mesi senza bombardà nessuno.
Nel 2026 le fake news, di ogni tipo e colore, costituivano ormai una parte consistenza del materiale circolante online. La Commissione decise pertanto di correre ai ripari.
Nacque così un’apposita unità di crisi con lo scopo di contrastare le azioni di guerra ibrida online e la diffusione di notizie false, decontestualizzate o subdolamente manipolate dai diversi agenti di propaganda presenti sui media.
‘sta settimana so’ usciti un po’ de Epstein files. Leggermente redacted. Tipo che de alcuni files l’unica cosa leggibile è il nome del file. Visto er periodo me pare er ██████ ██ ██████ perfetto.
Soprattutto pe quella manica de ██████████████ █ ████ ██████████ maga ███ █████ ████ ████ ██ vaso de gerani █ ██████████████ che però vabbè che ██████ ████ ████████ der sapone ma a na certa pure loro ███ █████ ████████ ███ ████████████████ █████.
Caro Babbo Natale,
spero tu abbia i documenti in regola che per un immigrato come te oggi dovunque vai è un casino. A proposito, se vedi degli omini strani con la panza e la scritta ICE scappa, non è quello che pensi!
Sembra incredibile, ma dopo dieci anni che il carotone fascista va in giro con un cappellino con scritto sopra MAGA, i governanti europei se so’ accorti che dell’Europa non gliene frega niente.
Cioè aspetta, per dilla à la Tajani, gliene frega “ma…
A margine della vicenda, la cosa più surreale pe’ me è stato scoprì st’improvviso afflato bucolico pe’ la vita nei boschi della destra italiana.
Gente ostile a qualunque politica ambientale, che fino a ieri se sarebbe comprato pure lo smartphone diesel se l’avesse trovato su amazon, che c’ha problemi de interazione perfino coi tappi delle bottije de plastica ha scoperto la bellezza de cacà in un secchio.
E così fu che Donald McDonald s’è rimesso er costume da pajaccio e s’è avviato alla chiusura del trentaduesimo accordo di pace, di trentadue che ne inventò, con tanto de menù da 28 punti.
Secondo me je servono per la raccolta bollini Nobel…